Assunzione di lavoratori extra comunitari. Semplificazioni normative

Di
Redazione
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4 Marzo 2023

di Marcello Ascenzi – Dottore commercialista

I datori di lavoro che intendono assumere cittadini stranieri extra UE, non già presenti sul territorio nazione e sprovvisti di titoli di soggiorno valido per lavorare in Italia, possono richiedere il nulla osta al lavoro senza dover ottenere preventivamente la profilazione da parte del Ministero dell’interno. La semplificazione, introdotta dal 24 febbraio 2023, è stata illustrata nella Circ. Min. Int. 24 febbraio 2023 n. 1212.

Semplificazione nella procedura di accesso al portale

L’accesso al portale e alle sue funzionalità per l’invio della domanda di nulla osta è stato semplificato, come illustrato dalla Circ. Min. Int. 24 febbraio 2023 n. 1212. In particolare, viene concessa la possibilità a ciascun datore di lavoro di:

  • accedere direttamente attraverso SPID al portale “ALI”;
  • selezionare il modello in relazione alla tipologia di rapporto di lavoro (es. C-Stag. per lavoro stagionale, B2020 per lavoro non stagionale), senza dover richiedere la preventiva profilazione dell’utenza alle Prefetture e senza incorrere nel limite massimo di 5 istanze.

Il sistema informatico per la gestione delle domande, quindi, consentirà di completare l’istanza telematica di nulla osta al lavoro, attraverso l’inserimento dei dati previsti nei campi dei modelli da selezionare in funzione alla tipologia di rapporto di lavoro (es. stagionale), contando sulla automatica profilazione da parte del sistema senza dover effettuare alcuna richiesta preventiva in tal senso.

La profilazione preventiva dell’utente rimane, invece, necessaria ed è operata direttamente dal sistema informatico per i seguenti soggetti:

  • associazioni o organizzazioni professionali che hanno stipulato con il Ministero del Lavoro il protocollo di intesa con il quale si impegnano a garantire l’osservanza, da parte dei propri associati, delle prescrizioni del contratto collettivo di lavoro e la congruità del numero delle richieste presentate (art. 44 c. 5 DL 73/2022);
  • associazioni che fruiscono delle quote riservate per il lavoro subordinato stagionale nel settore agricolo, di cui all’art. 6 punto 4 DPCM 29 dicembre 2022 organizzazioni professionali dei datori di lavoro di Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Alleanza delle cooperative (Lega cooperative e Confcooperative) che assumono l’impegno a sovraintendere alla conclusione del procedimento di assunzione dei lavoratori fino all’effettiva sottoscrizione dei rispettivi contratti di lavoro, ivi compresi gli adempimenti di comunicazione previsti dalla normativa vigente;
  • enti ai quali è riconosciuto il finanziamento da parte del Ministero del lavoro ai sensi dell’art. 13 L. 152/2001 e del DM 10 ottobre 2008 n. 193, ossia gli istituti di patronato e di assistenza sociale.

I singoli utenti da abilitare per l’invio delle istanze di nulla osta, indicati nei punti precedenti, dovranno far pervenire, per il tramite delle loro direzioni nazionali di Patronato, Associazione o Organizzazione cui fanno parte, apposita richiesta di abilitazione al Ministero dell’interno.

In particolare le richiamate direzioni dovranno inviare l’elenco degli operatori da abilitare con relativo codice fiscale alla Direzione Centrale per le politiche migratorie – Autorità Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione tramite PEC.

Una volta effettuata la profilazione, il sistema informativo riconoscerà automaticamente le utenze degli operatori comunicati dalle direzioni nazionali degli enti. Tuttavia, il Ministero dell’interno non terrà in considerazione le istanze che provengano dai singoli operatori anche se appartenenti a organizzazioni di patronato e associazioni indicate in precedenza. I singoli operatori appartenenti agli enti indicati nei punti precedenti, quindi, potranno beneficiare della automatica profilazione, grazie all’invio massivo degli elenchi degli operatori da abilitare da parte delle direzioni generali cui appartengono.

Inserimento delle bozze prima del click day

I datori che intendono assumere lavoratori stranieri, non presenti sul territorio nazionale, devono procedere con la richiesta di nulla osta al lavoro, accedendo al portale “ALI” del dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’interno.

Il DPCM 29 dicembre 2022, decreto per la programmazione dei flussi migratori per l’anno 2022, ha fissato in 82.705 le unità di lavoratori stranieri che possono entrare in Italia per motivi di lavoro nel 2023, stabilendo che le istanze di nulla osta al lavoro, necessarie per avviare l’iter attraverso cui si può procedere con l’assunzione di lavoratori stranieri, potranno essere trasmesse dalle ore 9:00 del 27 marzo 2023.

I datori di lavoro, in base all’ordine di presentazione delle richieste, riceveranno conferma circa l’ottenimento del nulla osta, nei limiti delle quote massime previste.

Un’utile strategia per i datori di lavoro che vogliono essere tra i primi a inviare la domanda è la precompilazione, possibile accedendo al portale informatico “ALI”, in modo da avere l’istanza in bozza pronta per essere spedita il giorno del click day e ottenere così una posizione prioritaria.

Fonte: Circ. Min. Int. 24 febbraio 2023 n. 1212

Fonte: Quotidianopiu’

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