Incentivo per la filiera del libro

Di
Redazione
| caricato il
7 Ottobre 2026

Data apertura

04/11/2026

Aggiornamento

Scadenza

Ambito

Ente promotore

Ministero della Cultura

Dotazione finanziaria

7 milioni di euro

Forma agevolazione

Finalità: sostenere la competitività, l’innovazione e la digitalizzazione delle imprese e degli operatori della filiera editoriale e libraria.

Dotazione: oltre 7 milioni di euro
Promotore: Centro per il libro e la lettura
Finanziato da: Ministero della Cultura
Gestore: Invitalia

Beneficiari

  • Micro, piccole e medie imprese della filiera del libro;

  • imprese sociali;

  • Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni che svolgono attività economica in forma imprenditoriale.

I soggetti devono operare da almeno 2 anni e avere sede legale e unità locale interessata dall’intervento in Italia.

Investimenti finanziabili

Progetti di ampliamento, riqualificazione e rafforzamento competitivo attraverso:

  • digitalizzazione e innovazione tecnologica;

  • innovazione organizzativa;

  • ammodernamento delle strutture produttive;

  • miglioramento di prodotti e servizi editoriali;

  • diversificazione dell’offerta;

  • sviluppo di nuove opportunità occupazionali.

Sono ammissibili progetti con spese fino a 100.000 euro, da realizzare e rendicontare entro 18 mesi dalla concessione.

Spese ammissibili

  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi;

  • software, brevetti, licenze e marchi;

  • certificazioni, know-how e conoscenze tecniche;

  • opere murarie, entro il 20% degli investimenti;

  • capitale circolante, entro il 20% degli investimenti.

Agevolazione

Contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili.

Contributo massimo: 75.000 euro per progetto.

L’agevolazione è concessa nel rispetto della disciplina europea de minimis.

È prevista inoltre la possibilità di richiedere un’anticipazione fino al 40% del contributo, secondo le modalità stabilite dall’Avviso.

Attività ammissibili

Tra le principali attività:

  • edizione di libri;

  • stampa e lavorazioni preliminari;

  • legatoria;

  • commercio al dettaglio e all’ingrosso di libri.

Sono esclusi gli interventi relativi a quotidiani, riviste e periodici, videogiochi, software, editoria cinematografica ed editoria musicale.